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Un interessante intervento di edilizia residenziale per questa villa, pensata per una coppia, collocata in un contesto boschivo soggetto a tutela paesaggistica. Le principali scelte progettuali  sono state quelle di realizzare un edificio NZEB, dai ridotti costi costruttivi, riscaldato solo da una stufa a pellet, con il minor impatto possibile sulla vegetazione esistente.

Per questo si è deciso di realizzare un volume semplice e compatto di 500 mc, su due piani, senza sporti della copertura, rivestito di listelli di legno locale e con la facciata a sud interamente vetrata, non solo per cogliere gli apporti solari, ma anche per “compenetrare” la casa nell'ambiente boschivo. Le pareti nord ed ovest, prospettanti su strada e altra proprietà edificata, sono cieche aumentando la privacy e le performance di coibentazione termica.

La scelta di utilizzare Gasbeton (distribuito in Italia da Bacchi) e l’accurata progettazione architettonica di Paolo Chiappero sono state fondamentali per raggiungere un’ elevata prestazione energetica sia estiva che invernale determinando una classe energetica globale A1. Le  murature esterne infatti sono state realizzate con blocchi GASBETON® ACTIVE sp. 40 cm, successivamente rasate con INCOLLARASA, protette da un telo impermeabile traspirante e infine rivestite con doghe orizzontali di legno fissate su una sottostruttura ancorata alla muratura con tasselli specifici per GASBETON®. Le tramezze sono state realizzate con blocchi GASBETON® EVOLUTION rasate con INCOLLARASA armata con rete in fibra di vetro.

Particolare cura è stata posta nello studio della facciata ventilata (di cui abbiamo fatto cenno sopra) con la simulazione di diverse essenze lignee che hanno portato alla scelta di utilizzare listelli di larice non trattati di sezione 3x7 cm, posati in orizzontale con un interspazio di 2,5cm sulle pareti in blocchi di cls cellulare da 40 cm. La scelta del legno in facciata è dovuta anche all’attenzione del progettista per l’inserimento nel contesto ambientale, la casa infatti “invecchiando” tenderà sempre più a mimetizzarsi con il bosco.

L’accuratezza nel minimizzare le dispersioni di energia ha permesso alcune semplificazioni impiantistiche tra cui i soddisfacimento del fabbisogno invernale esclusivamente con una stufa a pellet a camera stagna da 12 KW implementata da un sistema di VMC con recuperatore di calore (90%).

La casa si struttura su tre livelli: il piano interrato , posto al livello stradale, che ospita l’autorimessa e la cantina, il piano terreno, collocato al piano campagna originale, che ospita il soggiorno, una piccola camera ospiti e il bagno di servizio e infine il soppalco in ferro e legno che ospita il letto matrimoniale e il bagno padronale sul retro.

La disposizione degli ambienti è stata dettata dalla grande vetrata a sud che si affaccia sul bosco privato, la bellezza della visuale e della natura circostante ha “imposto” la collocazione su questo fronte della zona soggiorno/cucina conformata in “open space” e della camera padronale.

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