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Come agisce DRY M3 PLUS

Il funzionamento non consiste nell’eliminare la contrazione della matrice cementizia, ma nel generare, durante la maturazione, una microespansione controllata capace di compensare il successivo ritiro. Poiché l’efficacia varia in base alla formulazione, il dosaggio deve essere definito attraverso prove specifiche. Il prodotto può contribuire anche allo sviluppo delle resistenze iniziali, alla riduzione dell’assorbimento d’acqua e a una maggiore compattezza. Inorganico e privo di cloruri, è adatto alla premiscelazione anche con cementi di tipo III e IV, previa verifica delle singole combinazioni.

Verifiche e supporto tecnico

Prima dell’utilizzo è necessario stabilire le prestazioni richieste, calibrare il dosaggio in funzione del cemento e dei tempi di presa e valutare variazioni dimensionali, reologia, adesione e durabilità. La compensazione del ritiro deve infatti essere integrata con una corretta progettazione della miscela e un’adeguata posa in opera. Chimica Edile supporta i produttori nella definizione delle formulazioni, mettendo a disposizione l’esperienza acquisita nella sinterizzazione dell’ossido di calcio.

DRY M3 PLUS in sintesi

  • Tipologia: compensatore di ritiro in polvere a base di ossido di calcio sinterizzato.
  • Applicazioni: malte da ripristino R3 e R4, massetti e altri premiscelati cementizi.
  • Composizione: prodotto inorganico ed esente da cloruri.
  • Dosaggio indicativo: dal 2,5% al 10% sul peso del cemento, secondo la documentazione tecnica.
  • Modalità d’impiego: utilizzabile in premiscelazione, con prestazioni da verificare sulla formulazione finale.

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