Malte cementizie stabili: controllo del ritiro e prestazioni
Malte cementizie stabili: controllo del ritiro e prestazioni

Malte cementizie stabili: controllo del ritiro e prestazioni

Dalle malte strutturali R3 e R4 ai massetti e agli altri premiscelati cementizi, DRY M3 PLUS di Chimica Edile impiega una tecnologia a base di ossido di calcio sinterizzato per controllare il ritiro igrometrico, migliorare le prestazioni iniziali e offrire maggiore versatilità nella formulazione.

Il ritiro nelle malte cementizie: cause e conseguenze

Durante l’essiccazione, la perdita dell’acqua non coinvolta nelle reazioni di idratazione determina una contrazione della matrice cementizia. Quando supporti, armature o particolari geometrie impediscono al materiale di deformarsi liberamente, possono svilupparsi tensioni interne responsabili di cavillature e fessurazioni. Queste discontinuità favoriscono l’ingresso di acqua e sostanze aggressive, compromettendo aderenza e durabilità. Negli interventi di ripristino del calcestruzzo è quindi essenziale valutare congiuntamente stabilità volumetrica e resistenza meccanica.

DRY M3 PLUS: dalla ricerca alle diverse applicazioni

Per contrastare questi fenomeni, Chimica Edile ha sviluppato DRY M3 PLUS, un compensatore di ritiro in polvere formulato con ossido di calcio sottoposto a trattamento termico e caratterizzato da una granulometria selezionata. Il prodotto nasce da un progetto di ricerca condotto con I.S.I.M. e l’Università Federico II di Napoli, inizialmente dedicato alle malte strutturali R3 e R4 conformi alla EN 1504-3. La tecnologia è stata successivamente applicata anche a massetti, malte da muratura, sistemi di ancoraggio e intonaci decorativi, nei quali stabilità dimensionale e qualità estetica rappresentano requisiti determinanti.

Malte cementizie stabili: controllo del ritiro e prestazioni

Come agisce DRY M3 PLUS

Il funzionamento non consiste nell’eliminare la contrazione della matrice cementizia, ma nel generare, durante la maturazione, una microespansione controllata capace di compensare il successivo ritiro. Poiché l’efficacia varia in base alla formulazione, il dosaggio deve essere definito attraverso prove specifiche. Il prodotto può contribuire anche allo sviluppo delle resistenze iniziali, alla riduzione dell’assorbimento d’acqua e a una maggiore compattezza. Inorganico e privo di cloruri, è adatto alla premiscelazione anche con cementi di tipo III e IV, previa verifica delle singole combinazioni.

Malte cementizie stabili: controllo del ritiro e prestazioni

Prova comparativa: la formulazione di riferimento si ritira progressivamente, mentre il 5% di DRY M3 PLUS sul cemento ne modifica l’andamento dimensionale.

Verifiche e supporto tecnico

Prima dell’utilizzo è necessario stabilire le prestazioni richieste, calibrare il dosaggio in funzione del cemento e dei tempi di presa e valutare variazioni dimensionali, reologia, adesione e durabilità. La compensazione del ritiro deve infatti essere integrata con una corretta progettazione della miscela e un’adeguata posa in opera. Chimica Edile supporta i produttori nella definizione delle formulazioni, mettendo a disposizione l’esperienza acquisita nella sinterizzazione dell’ossido di calcio.

DRY M3 PLUS in sintesi

  • Tipologia: compensatore di ritiro in polvere a base di ossido di calcio sinterizzato.
  • Applicazioni: malte da ripristino R3 e R4, massetti e altri premiscelati cementizi.
  • Composizione: prodotto inorganico ed esente da cloruri.
  • Dosaggio indicativo: dal 2,5% al 10% sul peso del cemento, secondo la documentazione tecnica.
  • Modalità d’impiego: utilizzabile in premiscelazione, con prestazioni da verificare sulla formulazione finale.

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