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Come funziona il sistema ISAAC
Il sistema ISAAC si basa su una tecnologia brevettata di smorzamento attivo. I dispositivi, costituiti da masse controllate, sono in grado di generare forze che si oppongono in tempo reale alle sollecitazioni del sisma.
A differenza degli interventi tradizionali, che irrigidiscono la struttura, la soluzione ISAAC riduce direttamente le azioni sismiche che colpiscono l’edificio, limitando oscillazioni e stress strutturali. I dispositivi vengono installati principalmente in copertura e integrati, se necessario, da rinforzi strutturali localizzati e a bassa invasività.

Un esempio concreto: l’Ospedale San Martino di Genova
Il Policlinico San Martino di Genova, uno dei più grandi complessi ospedalieri italiani con oltre 50 edifici e circa 1.600 posti letto, rappresenta un caso emblematico. Nell’ambito degli interventi previsti dal PNRR, l’obiettivo era aumentare la resilienza sismica del complesso senza interrompere le attività sanitarie.
L’intervento ha interessato due edifici strategici: il Monoblocco, cuore delle attività chirurgiche e diagnostiche, e il Padiglione Specialità, riferimento regionale per neurochirurgia e stroke. Nel Monoblocco sono stati installati 50 dispositivi ISAAC Electro-Pro; nel Padiglione Specialità 24 dispositivi, affiancati da rinforzi strutturali mirati. Tutti i lavori si sono svolti mantenendo attivi reparti, sale operatorie e percorsi di emergenza.

Conclusioni: la sicurezza come servizio alla comunità
Il progetto del Policlinico San Martino dimostra che è possibile migliorare la sicurezza sismica di un ospedale senza comprometterne la funzione primaria: curare le persone.
La protezione sismica diventa così non un vincolo, ma una leva per garantire continuità, resilienza e sicurezza collettiva. Perché proteggere un ospedale che non può fermarsi significa proteggere un’intera comunità.



















