Austria. Composing the Future
Austria. Composing the Future

Austria. Composing the Future

Una spirale monumentale in legno accoglie i visitatori dell’Expo 2025 a Osaka: il Padiglione Austria trasforma musica, architettura e sostenibilità in un’esperienza immersiva, celebrando il potere universale della composizione.

Una spirale che parla di musica e futuro

Il Padiglione Austria all’Expo 2025 di Osaka si distingue per una scultura lignea a spirale alta 16 metri, firmata da BWM Designers & Architects in collaborazione con facts and fiction. Questo elemento scenografico, che riproduce le battute iniziali dell’Inno alla Gioia di Beethoven, diventa simbolo universale di ottimismo e connessione tra culture. La spirale non rappresenta solo un gesto architettonico, ma incarna la filosofia di Composing the Future: il futuro non si progetta, si compone.

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Il legno come simbolo di sostenibilità

Realizzata in legno di abete rosso certificato, la spirale mette in luce l’eccellenza austriaca nella costruzione in legno ingegnerizzato, settore in cui il Paese è riconosciuto leader mondiale. La struttura, lunga 91 metri e assemblata con la tecnica avvitare invece di incollare, è completamente smontabile e riutilizzabile. Esposta all’esterno, con i giunti e le connessioni a vista, diventa manifesto di un’architettura sostenibile che unisce tradizione e innovazione, in linea con l’urgenza di ridurre le emissioni globali di CO₂.

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Precisione e collaborazione internazionale

La spirale è stata realizzata da un’azienda austriaca specializzata e spedita in dieci container fino al Giappone, dove è stata rimontata da maestranze locali. Un processo che ha richiesto calcoli avanzati e tecniche costruttive d’avanguardia. Questo dialogo tra competenze austriache e giapponesi rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione internazionale nel campo dell’ingegneria del legno e ribadisce come i grandi eventi siano anche occasioni di scambio e crescita comune.

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Il padiglione come spazio esperienziale

Accanto alla spirale si sviluppa il padiglione espositivo, una struttura modulare in acciaio di 490 mq che integra funzionalità e flessibilità. Tre sale ospitano un percorso immersivo: dalla proiezione musicale che apre il racconto, alle note interattive che raccontano l’Austria di oggi, fino alla Cattedrale del Futuro, spazio partecipativo che invita i visitatori a immaginare e comporre insieme il domani. Al termine, una scala integrata nella spirale conduce a un’area relax con caffè, VIP lounge e terrazza panoramica.

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Tra architettura, cultura e tradizione

Il progetto architettonico esprime una sintesi perfetta tra identità nazionale e apertura internazionale. La scelta della musica come linguaggio universale, l’uso del legno come materiale ponte tra passato e futuro, la valorizzazione del dialogo con il Giappone – accomunato dall’amore per l’artigianato ligneo – rendono il Padiglione Austria un esempio di come i progetti di architettura possano diventare strumenti culturali e simbolici. Anche l’offerta gastronomica, con il tradizionale Kaiserschmarrn servito nel forecourt, porta un pezzo di Austria nel cuore dell’Expo.

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Un simbolo di ottimismo e connessione

Il messaggio finale del padiglione è racchiuso nella sua stessa forma: una spirale che si innalza verso il cielo, invitando a riflettere sul movimento, sulla trasformazione e sulla gioia come forza universale. Legno, musica e innovazione si intrecciano in un’unica narrazione che celebra l’Austria come ponte culturale e anticipa un futuro in cui la sostenibilità e la creatività sono i veri strumenti di progresso.

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