Tornare al fiume, abitare il tempo
Tornare al fiume, abitare il tempo

Tornare al fiume, abitare il tempo

Una casa contemporanea si innesta con discrezione nel tessuto vernacolare di Deschaillons-sur-St-Laurent, trasformando il ritorno alle origini in un’esperienza abitativa luminosa, aperta al paesaggio e profondamente legata alla memoria del luogo.

Il ritorno alle origini come scelta progettuale

Dopo una vita trascorsa in luoghi diversi del mondo, i proprietari di Maison Deschaillons scelgono di tornare là dove tutto è iniziato: la proprietà di famiglia a Deschaillons-sur-St-Laurent, affacciata sul fiume. Il piccolo edificio originario, situato nel cuore del villaggio su un lotto stretto e profondo, conserva intatta la propria identità architettonica. Diventa spazio di accoglienza per amici e parenti, oltre che supporto funzionale per alcune attività stagionali, mantenendo vivo il legame con la memoria e con il tessuto storico locale.

Tornare al fiume, abitare il tempo

Un dialogo tra nuovo e preesistente

Il progetto a cura di Paul Bernier Architecte prevede l’inserimento di una nuova abitazione nel retro del lotto, collegata alla casa esistente tramite un passaggio vetrato che funge da ingresso e cerniera spaziale. Questo elemento trasparente consente una lettura chiara dei due volumi, evitando mimetismi e sovrapposizioni. Il nuovo edificio adotta un linguaggio contemporaneo, pur richiamando l’architettura vernacolare attraverso il rivestimento in legno bianco con posa board and batten, una soluzione diffusa negli edifici di servizio dell’area.

Tornare al fiume, abitare il tempo

Una presenza discreta nel paesaggio

Arretrata rispetto alla strada, la nuova casa si presenta come un volume secondario, volutamente misurato. La facciata curva riduce la percezione della larghezza e accompagna lo sguardo verso il giardino e il fiume. L’orientamento obliquo rispetto alla casa originaria nasce da un attento studio di viste, luce naturale e programma funzionale, una strategia ricorrente nei progetti di architettura che pongono il paesaggio al centro dell’esperienza abitativa.

Tornare al fiume, abitare il tempo

Luce, acqua e continuità con il suolo

Gli spazi di vita si aprono principalmente verso il fiume, con ampie superfici vetrate che incorniciano il panorama. Al piano superiore, soggiorno e ambienti principali godono di luce indiretta e zenitale, grazie a un’alta finestra che cattura l’irraggiamento da sud. L’atmosfera è calma, diffusa, mai abbagliante. Al piano terra, una veranda schermata stabilisce un rapporto diretto con il terreno, estendendo la casa fino all’acqua e rendendo il paesaggio parte integrante dell’abitare quotidiano.

Tornare al fiume, abitare il tempo

Gallery