Impianti antincendio: dove si mette il gruppo di pompaggio quando manca il locale tecnico

Negli edifici produttivi e commerciali la protezione antincendio richiede una riserva idrica dedicata e un gruppo di pressurizzazione sempre pronto. Il volume idrico deriva dal calcolo, mentre lo spazio per le pompe va trovato in pianta. Con Offire, Starplast porta riserva e pompe sotto terra: fuori resta solo l'armadio di comando.

In un capannone, in un magazzino logistico o in un centro commerciale, oltre una certa classe di rischio l'impianto antincendio ha bisogno di una propria riserva d'acqua e di un gruppo di pompe che la metta in pressione. Il volume della riserva idrica esce da un calcolo. Dove installare le pompe è spesso la domanda più difficile: un locale tecnico, un box o un container tolgono superficie a piazzali e aree di manovra già destinati ad altro. È una scelta da fare in fase di progetto, non a fine cantiere.

Cosa chiede la norma alle pompe

La UNI EN 12845, con le istruzioni complementari della UNI/TR 11438, è chiara sul punto. Le pompe vanno installate sottobattente, cioè sotto il livello dell'acqua della riserva, così da restare sempre adescate. Le pompe centrifughe ad asse orizzontale sono la regola; le uniche ad asse verticale ammesse sono le vertical turbine pump. Le installazioni soprabattente e con pompe sommerse vanno evitate, salvo dove la soluzione sottobattente non sia tecnicamente praticabile.

La riserva che contiene anche le pompe

Offrire parte da qui. La riserva è un serbatoio da interro in polietilene, modulare e saldato a elettrofusione. Sopra il serbatoio una torretta alloggia le pompe ad asse verticale, che pescano direttamente nella riserva in condizione sottobattente. Una pompa pilota sommersa mantiene la pressione di linea. Tubazioni e valvole previste dalla norma stanno in un pozzetto interrato con chiusini carrabili, ancorato alla platea. Fuori terra resta soltanto l'armadio di comando, in lamiera coibentata REI 60, con quadri elettrici, cruscotto di controllo, aerazione e termostato.

Tre configurazioni, da 18 a 120 m³/h

La gamma copre portate da 18.000 a 120.000 litri/ora, con pressioni di 4, 6 o 8 bar e riserve da circa 19.000 a oltre 131.000 litri, in uno, due o tre serbatoi. Le configurazioni sono tre: elettropompa principale con pompa pilota; elettropompa principale con elettropompa di riserva; elettropompa principale con motopompa di riserva a motore endotermico. Dove il progetto prevede comunque un gruppo soprabattente, Starplast fornisce serbatoi di accumulo equipaggiati secondo la UNI EN 12845.

Una riserva che aspetta anni senza essere toccata

Un impianto antincendio può restare fermo per anni e deve funzionare la prima volta che serve. Il polietilene rotostampato è immune alla corrosione, ha spessore di parete costante e nervature che ne garantiscono la tenuta meccanica. Dall'armadio si eseguono le prove periodiche: la linea di prova di portata è dotata di flussimetro con lettura immediata. Starplast affianca il progettista dal dimensionamento della riserva al collaudo.

Risparmia il tuo oro blu.

1

PARTNER