Camini elettrici Lumen: il fuoco dove prima era impossibile
Camini elettrici Lumen: il fuoco dove prima era impossibile

Lumen: il fuoco dove il camino sembrava impossibile

Con i camini elettrici Lumen, La Nordica-Extraflame amplia le possibilità di integrare il fuoco nei progetti d’interni, anche quando l’installazione di un camino tradizionale non è praticabile. Senza canna fumaria né presa d’aria, Lumen offre nuove soluzioni per rispondere alle esigenze di contesti architettonici diversi. Tre scenari progettuali mostrano come cambia l'approccio quando il vincolo tecnico sparisce.

Il desiderio di un fuoco in casa si scontra spesso con i limiti del progetto: una canna fumaria che non si può realizzare, un condominio, un involucro ad altissima efficienza, un immobile tutelato. Da sessant’anni, La Nordica-Extraflame sviluppa soluzioni per il riscaldamento a legna e a pellet, maturando una profonda conoscenza della fiamma. Con Lumen, questa esperienza si traduce in una nuova prospettiva progettuale: portare il fascino del fuoco anche negli spazi in cui la combustione non è possibile.

Tre modelli, un’esperienza di fiamma realistica

La gamma comprende tre modelli, Lumen 870, 1200 e 1600, che si differenziano per la larghezza, mantenendo una profondità comune di 311 mm.

L'effetto fiamma è costruito su più livelli. LED rossi e ambra pilotabili in modo indipendente, riflettori rotativi che frammentano la luce a velocità variabile e un vassoio con legna naturale, fiammata in superficie e stabilizzata con resina, illuminato dall'alto da un downlight a quattro intensità. Fiamme e braci si regolano separatamente, con quattro scenari e tre velocità della fiamma.

Lumen è anche un apparecchio di riscaldamento da 1 a 2 kW, con efficienza stagionale del 96%, sonda ambiente, programmazione su quattro fasce orarie, spegnimento ritardato e rilevamento finestra aperta. La fiamma funziona anche a riscaldamento spento, con consumi da 21 a 32 W secondo il modello. Si gestisce da telecomando o dall'app Total Control 3.0.

L’installazione richiede pochi accorgimenti: una presa Schuko con messa a terra e uno spazio libero di 30 cm sul fronte. L’accesso tecnico esclusivamente frontale consente inoltre di effettuare gli interventi sull’apparecchio senza rimuovere o modificare il rivestimento. Le modalità di posa sono tre: sospesa a parete con apposito kit di rivestimento, integrata in una struttura su misura in cartongesso, legno o materiali analoghi, oppure collocata su un piano d’appoggio o all’interno di un camino aperto esistente.

Camini elettrici Lumen: il fuoco dove prima era impossibile

Dai vincoli alle soluzioni: tre scenari applicativi di Lumen

Dagli edifici ad alta efficienza energetica agli appartamenti in condominio, fino agli immobili storici sottoposti a tutela, ogni contesto presenta esigenze e vincoli specifici. Tre scenari mostrano come Lumen possa integrarsi in progetti diversi, offrendo nuove possibilità di inserire il fuoco negli spazi contemporanei.

Scenario 1: l'edificio ad alta efficienza con VMC

Negli edifici ad altissime prestazioni l'involucro è a tenuta d'aria e la ventilazione meccanica controllata governa gli equilibri di pressione tra gli ambienti. L’installazione di un camino tradizionale richiede invece un’attenta gestione dell’aria comburente e del tiraggio. È quindi necessario valutare la compatibilità con il sistema di ventilazione e rispettare i requisiti normativi previsti per l’installazione.

Lumen supera queste criticità grazie all’assenza di combustione, senza necessità di canna fumaria o presa d’aria dedicata. Integrato in una struttura in cartongesso progettata ad hoc, in configurazione panoramica con vista del fuoco su tre lati, diventa l'elemento che organizza il living. Nessun foro nell'involucro, nessuna presa d'aria, nessuna interferenza con la ventilazione.

Camini elettrici Lumen: il fuoco dove prima era impossibile

Scenario 2: il camino nel mobile del living

In condominio, realizzare una canna fumaria può essere difficile a causa dei vincoli legati alle parti comuni, alle facciate e allo sbocco a tetto. Anche l’inserimento di un camino tradizionale nel living richiede particolare attenzione alle distanze di sicurezza e alla presenza di arredi sensibili al calore, come televisori, librerie e divani.

Grazie alla configurazione frontale, Lumen può essere integrato direttamente in una parete attrezzata o in un mobile TV. È sufficiente prevedere un vano adeguato e un traverso strutturale che impedisca ai ripiani di scaricare il proprio peso sull’apparecchio, oltre a predisporre la presa elettrica sul lato sinistro, in corrispondenza dell’uscita del cavo.

L'unica distanza da rispettare è quella frontale. E poiché tutti i componenti sono raggiungibili dal fronte, non servono ante smontabili né pannelli d'ispezione. Il camino smette di essere un'opera edile e diventa un componente dell'arredo, da disegnare insieme al falegname.

Camini elettrici Lumen: il fuoco dove prima era impossibile

Scenario 3: affitti brevi in un centro storico vincolato

Nel terzo scenario un immobile tutelato in centro storico diventa un appartamento per affitti brevi. I vincoli impediscono interventi su canne fumarie e facciate, ma la committenza vuole un camino nel progetto, come elemento di pregio della casa. In più, l'utente finale è un ospite di passaggio, senza esperienza di un fuoco a legna.

L'ospite lo accende dal telecomando: niente legna da gestire, niente cenere da pulire tra un soggiorno e l'altro. Senza combustione, il fuoco può arrivare anche in camera da letto, uno degli ambienti in cui un'installazione tradizionale è più vincolata dalla norma.

Lumen amplia le possibilità progettuali del fuoco, offrendo ad architetti e interior designer una nuova libertà compositiva per integrare la fiamma negli ambienti, anche quando i vincoli tecnici e architettonici sembrano impedirlo.

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