Decreto CAM 2025: nuove regole per la posa dei serramenti
Decreto CAM 2025: nuove regole per la posa dei serramenti

Decreto CAM 2025: nuove regole per la posa dei serramenti

Dal 2026 entrano in vigore nuovi obblighi per la posa dei serramenti negli edifici pubblici: progettazione, verifica e competenze diventano centrali per garantire prestazioni termoacustiche e conformità normativa secondo i criteri ambientali minimi.

Un nuovo scenario normativo per la posa dei serramenti

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto CAM 2025, entrato in vigore per i bandi dal 2 febbraio 2026, cambiano in modo significativo le regole per la posa dei serramenti negli edifici pubblici. Il riferimento è il punto 2.3.12, che disciplina i giunti di raccordo tra serramenti e involucro edilizio.

Il decreto struttura gli obblighi in tre ambiti operativi chiave, che ogni progettista e serramentista deve considerare:

  • 1. Progettazione

  • 2. Criteri di conformità

  • 3. Verifica

Questi tre passaggi definiscono un processo completo che va dalla progettazione fino alla validazione delle prestazioni, rendendo la posa un elemento centrale nei progetti di architettura contemporanei.

1. Progettazione: obblighi e competenze richieste

Il primo ambito riguarda la fase progettuale e introduce obblighi chiari. Il decreto richiede il rispetto delle norme UNI 10818:2023 e UNI 11673-1, rendendo necessaria la redazione della tavola di posa, ovvero il progetto esecutivo del nodo serramento-parete.

Questo documento deve essere elaborato da un tecnico qualificato con competenze di Posatore Caposquadra EQF4, mentre gli operatori in cantiere devono possedere qualifica EQF3.

Si tratta di un passaggio cruciale: la posa non è più un’attività esecutiva secondaria, ma un processo progettato, che richiede competenze certificate e responsabilità definite.

2. Criteri di conformità: due strade possibili

Il secondo punto riguarda le modalità per garantire la conformità del nodo di posa. Il decreto prevede due alternative:

  • Progettazione conforme alla UNI 11673-1 con verifica dei materiali e misurazione delle prestazioni del giunto di posa

  • Utilizzo di sistemi di posa certificati già testati da laboratorio e dotati di Attestato di conformità

La seconda opzione rappresenta spesso la soluzione più efficiente. Sistemi come PosaClima offrono nodi di posa già verificati, con prestazioni di tenuta all’aria, all’acqua e isolamento termoacustico superiori agli standard richiesti, semplificando il lavoro progettuale e riducendo i margini di errore.

3. Verifica: relazione CAM e vantaggi operativi

Il terzo ambito riguarda la verifica. Il decreto introduce l’obbligo della Relazione tecnica CAM, che deve attestare la conformità del giunto alla norma UNI 11673-1. A supporto della relazione, è possibile integrare un Attestato di conformità rilasciato da laboratorio notificatooppure un marchio privato di qualità

In questo scenario emergono in modo evidente i vantaggi operativi di sistemi certificati come PosaClima.

Utilizzando PosaClima Premium Plus, il serramentista può contare su un Attestato di conformità alla UNI 11673-1 già disponibile, che dimostra prestazioni del giunto di posa superiori a quelle del serramento stesso, anche nelle condizioni climatiche più estreme.

Questo si traduce in benefici concreti:

  • conformità immediata al Decreto CAM, senza necessità di verifiche complesse

  • semplificazione della Relazione tecnica CAM, grazie a documentazione già pronta

  • riduzione dei rischi in fase di controllo e collaudo

  • maggiore sicurezza progettuale, con prestazioni già validate in laboratorio

Inoltre, PosaClima mette a disposizione modelli di relazione CAM e supporto tecnico, accompagnando progettisti e imprese anche nelle situazioni più complesse.

La verifica, da passaggio critico, diventa così un processo rapido, affidabile e perfettamente conforme ai requisiti normativi.

Decreto CAM 2025: nuove regole per la posa dei serramenti

Conclusioni

Il Decreto CAM 2025 rende obbligatorio un approccio già adottato dai professionisti più evoluti, basato su tre passaggi fondamentali:

  • progettare correttamente il nodo di posa

  • scegliere soluzioni conformi o certificate

  • verificare le prestazioni con documentazione adeguata

In questo scenario, sistemi integrati e certificati come quelli di PosaClima rappresentano un supporto concreto per progettisti e imprese, contribuendo a migliorare qualità, prestazioni e affidabilità della posa dei serramenti.

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