Quanto è veloce la posa? Servono istruzioni particolari?
No, è molto semplice. La posa é completamente a secco. Oltre all’assistenza tecnica, realizziamo corsi in azienda per le maestranze di imprese che devono eseguire interventi importanti e non hanno mai utilizzato Isotex. Oltre a insegnare loro la posa corretta dei prodotti, rilasciamo anche un’attestazione al termine del corso. Ci confrontiamo quotidianamente con i sistemi costruttivi tradizionali, composti da telaio in cemento, tamponamento e cappotto. Questa e la soluzione che ancora oggi ha la maggior quota di mercato. Il tempo che si impiega a realizzare il telaio in cemento armato e lo stesso che si impiega a costruire la nostra struttura, sia a livello di pareti che di solai, risparmiando però successivamente il tempo destinato alla realizzazione del tamponamento e del cappotto. In media unoperatore posa 2/3 mq di blocchi ogni ora(comprensiva di posa, calcestruzzo, ferro ecc.). Questo si traduce in un grosso vantaggio sia dal punto di vista dei tempi di esecuzione che dei costi, oltre a un minor fabbisogno di manodopera.
Il sistema è antisismico, quali prove avete superato?
Da chiarire che i blocchi cassero vengono posati a secco, riempiti di calcestruzzo, nel quale viene inserita una armatura orizzontale e verticale che collega la fondazione ai cordoli dei solai, garantendo una solida struttura portante. Grazie alle eccellenti caratteristiche strutturali, il sistema Isotex viene utilizzato in zone altamente sismiche di prima e seconda categoria. È stato effettuato il Test della Vibrodina testato su edificio Isotex, con l'Università di Bologna ha raggiunto il livello 7° grado della scala Richter. Inoltre è stato effettuato un ulteriore Test in collaborazione con l'Università di Bologna e Pavia conforme alla nostra ETA 08/0023 (EAD strutturali). Isotex ha ultimato inoltre le prove sperimentali in collaborazione con Università di Pavia atte a dimostrare che la parete realizzata con il proprio sistema costruttivo funziona perfettamente come trave/parete.
Isotex inoltre è resistente al fuoco a 360°, che test avete effettuato?
A seguito dei tragici incendi degli ultimi anni, la sicurezza al fuoco degli edifici, è diventata un tema molto sentito e sempre più regolamentato dal punto di vista normativo e di certificazioni. Il legno di tutti i prodotti Isotex viene sottoposto ad un processo di mineralizzazione naturale che lo rende inerte e quindi inattaccabile dal fuoco, da muffe e parassiti. Tutte le prove effettuate dimostrano che, prima che la struttura realizzata in Isotex crolli, c'è tutto il tempo per un'evacuazione sicura e l'intervento dei vigili del fuoco.
Resistenza al fuoco: I Blocchi Isotex sono certificati REI120 (senza intonaco). I Solai Isotex sono certificati REI240 (senza intonaco). Questo significa che dopo 3/4 ore di esposizione al fuoco, il lato esposto al fuoco ha raggiunto i 1.100 °C, mentre il lato opposto del solaio e delle pareti è rimasto a soli 25-30 °C.
Reazione al fuoco: B-s1,d0.
Comportamento al fuoco di facciata: Isotex ha eseguito la prova Lepir2 in larga scala presso il prestigioso laboratorio francese Efectis, che ha confermato l’assenza di propagazione del fuocoin facciata su parete Isotex. L’edificio Isotex non collassa in caso di incendio, in quanto mantiene la sua capacità portante. Assoluta assenza di gas tossici, in quanto il polistirolo è protetto dal legno cemento mineralizzato. L’eccellente inerzia termica permette alle persone di evacuare in sicurezza.
L’azienda è attenta al concetto di sostenibilità ed economia circolare. In che modo la applica nel concreto?
La sostenibilità e applicata in modo concreto, a partire dall’utilizzo esclusivo di legno di abete 100% di recupero, selezionato e controllato, non trattato e idoneo alla mineralizzazione. Lavoriamo inoltre con fornitori di cemento a basse emissioni di CO2e abbiamo siglato una partnership con Basf per l’impiego di polistirene derivato da fonti rinnovabili certificate (biomassa), riducendo le emissioni di CO₂ del 42%. La sostenibilità e l’economia circolare sono centrali nel nostro modello produttivo: scegliamo con attenzione le materie prime, utilizziamo il fotovoltaico che copre il 50–60% del fabbisogno energetico ed eliminiamo completamente gli scarti e reinserendoli nel ciclo produttivo. Il processo avviene a basse emissioni di CO₂ anche grazie a sistemi di essiccazione a basse temperature, garantendo benefici ambientali, produttivi e qualitativi per il cliente finale.
Un esempio sono i blocchi Cassero con inserto Isotex Total Green 100% riciclato. In che cosa consistono?
Tutti i blocchi cassero Isotex sono disponibili nella gamma con isolante “Isotex Total Green”, dove fino il 100% delle fonti fossili primarie viene sostituito da fonti rinnovabili sostenibili e certificate, ovvero da biomassa. L’inserto isolante in questione è Neopor®BMBcert di Basf. È inoltre disponibile anche la gamma blocchi con la versione inserto isolante“Isotex Green”, sempre realizzata in Neopor® BMBcert, contenente15% di materiale riciclato, anch’essaconforme ai requisiti CAM, e quindi idonea all’impiego nei progetti che richiedono criteri ambientali minimi in ambito edilizio.
Quali sono i campi di applicazione più utilizzati?
Il sistema Isotex e adatto a qualsiasi contesto applicativo, ma trova la massima espressione nel residenziale, con ville, schiere, condomini ed edifici fino a 8–9 piani senza telaio in cemento armato.
Negli ultimi anni e stato impiegato anche per scuole (PNRR, alberghi, chiese, palestre e RSA). Tra le opere più prestigiose figura il CET di Mogol ad Avigliano Umbro. In un mercato delle nuove costruzioni in calo, realizziamo circa 3–3,5 mila abitazioni all’anno, pari a circa il 6% del mercato nazionale, un risultato di grande soddisfazione.