EPD aggiornate Ytong e Multipor per il nuovo scenario CAM 2025
Con l’entrata in vigore del nuovo Decreto CAM Edilizia 2025, la sostenibilità diventa parte integrante del progetto e della documentazione tecnica. Xella Italia risponde con EPD aggiornate per i blocchi Ytong e i pannelli isolanti minerali Multipor, offrendo a progettisti e imprese strumenti concreti per LCA, Relazione CAM e conformità ambientale.
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06 mag 2026
Giulia Schellino Puccio
Il nuovo Decreto CAM 2025 cambia l’approccio alla sostenibilità
Con il nuovo Decreto CAM Edilizia 2025, in vigore dal 2 febbraio 2026, la sostenibilità non rappresenta più un requisito da verificare solo nella fase finale del progetto, ma entra nel cuore dell’intero processo edilizio. I nuovi criteri si applicano infatti alla progettazione, alla direzione lavori e all’esecuzione delle opere, imponendo alle stazioni appaltanti l’inserimento di specifiche tecniche ambientali, clausole contrattuali e criteri premianti nei bandi pubblici. Il cambiamento più evidente riguarda la necessità di disporre di dati verificabili e documentazione certificata: le semplici autocertificazioni non sono più sufficienti. Diventano quindi centrali strumenti come LCA, EPD, certificazioni VOC e attestazioni di contenuto riciclato validate da enti terzi, indispensabili per documentare in modo trasparente la conformità CAM dei materiali impiegati nei progetti di architettura.
LCA ed EPD diventano strumenti operativi di progetto
Tra gli aspetti più rilevanti introdotti dai CAM 2025 emerge la centralità dell’analisi del ciclo di vita (LCA), che diventa un riferimento operativo per misurare gli impatti ambientali delle soluzioni costruttive. I criteri premianti valorizzano infatti i progetti capaci di dimostrare miglioramenti ambientali concreti rispetto alla base di gara, con riduzioni degli indicatori comprese tra il 5% e il 10%. In questo scenario, l’EPD – Environmental Product Declaration – non è più un semplice allegato tecnico, ma uno strumento strategico per mettere a disposizione dati standardizzati, confrontabili e verificabili. Le dichiarazioni ambientali conformi alla norma EN 15804+A2 consentono infatti di supportare Relazione CAM, studi LCA/LCC e comparazioni tra materiali differenti, favorendo anche l’integrazione BIM e la gestione digitale delle informazioni tecniche in formato IFC. La disponibilità di dati ambientali strutturati semplifica così l’intero processo documentale richiesto nei bandi pubblici.
Le nuove EPD Ytong e Multipor supportano progettisti e imprese
In questo contesto, Xella Italia mette a disposizione EPD aggiornate per i blocchi Ytong prodotti negli stabilimenti italiani di Pontenure e Atella e per i pannelli isolanti minerali Multipor, redatte secondo la norma EN 15804+A2 e verificate da IBU. Per progettisti, imprese e professionisti del settore si tratta di un supporto operativo concreto nella selezione di materiali conformi ai CAM e nella costruzione della documentazione tecnica richiesta in fase di gara. Le EPD consentono infatti di disporre di dati ambientali già strutturati per alimentare calcoli LCA, verificare il contenuto di riciclato e confrontare differenti soluzioni progettuali. Per i progettisti il vantaggio è duplice: poter utilizzare dati verificati da terzi e semplificare la redazione degli elaborati previsti dal decreto, inclusi piano di manutenzione e piano di decostruzione selettiva. Anche per le imprese la disponibilità di documentazione ambientale chiara riduce complessità e margini di errore nella gestione delle verifiche di conformità dei materiali utilizzati nei cantieri.
Materiali sostenibili e dati certificati per l’edilizia CAM
Il contributo di Ytong e Multipor al nuovo scenario CAM non riguarda soltanto la disponibilità di EPD aggiornate, ma anche le caratteristiche ambientali dei materiali stessi. Le dichiarazioni ambientali considerano infatti il fenomeno della ricarbonatazione del calcestruzzo aerato autoclavato, grazie al quale il materiale riassorbe parte della CO2 presente nell’ambiente durante la vita utile dell’edificio. A questo si aggiungono ulteriori aspetti rilevanti per il mercato pubblico: il superamento delle soglie CAM in termini di contenuto di riciclato, le basse emissioni VOC certificate Biosafe® e la logica monostrato del sistema costruttivo. Con la nuova EPD, Multipor rientra inoltre tra i pochi isolanti minerali sul mercato a includere una valutazione ambientale che considera anche la fase di utilizzo reale del prodotto. Un vantaggio che si traduce in dati LCA più completi, ridotta impronta di carbonio certificata e maggiore coerenza con protocolli come LEED®, BREEAM®, CAM e criteri NZEB. Con Ytong e Multipor, Xella Italia offre quindi non solo prodotti sostenibili ed efficienti, ma anche un sistema integrato di dati e strumenti tecnici per affrontare con maggiore consapevolezza il nuovo quadro normativo CAM 2025.