La permeabilità diventa un criterio progettuale
Negli spazi aperti contemporanei, la pavimentazione non serve soltanto a definire percorsi, margini e zone di sosta, ma partecipa anche al comportamento idraulico del suolo. L’aumento delle superfici impermeabili e la crescente intensità degli eventi meteorici richiedono di integrare la gestione delle acque piovane nelle scelte progettuali fin dalle fasi iniziali. In questo contesto, le pavimentazioni drenanti permettono di combinare prestazioni tecniche, qualità estetica e continuità con il paesaggio.
Una superficie permeabile agevola l’infiltrazione dell’acqua, riduce il ruscellamento e, quando le caratteristiche del terreno lo consentono, limita il carico sulle reti di raccolta. La sua efficacia dipende tuttavia dalla corretta progettazione dell’intero pacchetto: elemento superficiale, dimensione delle fughe, strati di allettamento e fondazione, capacità drenante del sottofondo e sistema di smaltimento devono funzionare in modo coordinato.





















