Casa Armadillo: materia, forma e luce per abitare oggi
Casa Armadillo: materia, forma e luce per abitare oggi

Casa Armadillo: materia, forma e luce per abitare oggi

A Pagnacco, Casa Armadillo interpreta il tema dell’abitare contemporaneo attraverso un volume compatto e protettivo. Il progetto valorizza il sistema in cotto di wienerberger, trasformando l’involucro in elemento identitario tra tradizione e innovazione.

Involucro compatto e relazione con il contesto

Casa Armadillo si presenta come un volume lineare e rigoroso, capace di instaurare un dialogo calibrato con il paesaggio della campagna friulana. Il progetto si fonda su un controllo preciso dell’involucro, pensato come dispositivo architettonico in grado di mediare tra interno ed esterno. La scelta di limitare le aperture verso l’esterno più esposto e di selezionare con attenzione i punti di affaccio consente di garantire privacy e protezione, senza rinunciare alla qualità dello spazio abitato. L’edificio assume così il carattere di un organismo compatto, in cui la massa costruita diventa strumento per modulare luce, viste e relazioni con il contesto.

Casa Armadillo: materia, forma e luce per abitare oggi

Forma e distribuzione: il vincolo come opportunità

Il lotto stretto e allungato diventa il principio ordinatore del progetto, trasformando un limite in occasione progettuale. L’abitazione si configura come un prisma a due falde che si piega leggermente, generando uno spazio centrale di connessione. Questo ambiente rappresenta il fulcro della vita domestica, attorno al quale si organizzano le funzioni. Le zone giorno e notte si collocano alle estremità, mentre al centro si sviluppa uno spazio condiviso che si apre verso l’esterno attraverso logge scavate nel volume. La distribuzione privilegia essenzialità e flessibilità, con ambienti adattabili e una riduzione degli spazi tecnici, rispondendo alle esigenze contemporanee dei progetti di architettura.

Casa Armadillo: materia, forma e luce per abitare oggi

Materia e identità: la corazza in cotto

L’identità dell’edificio si costruisce attraverso la materia, interpretata come elemento unificante. Il concetto di “corazza” prende forma in una pelle continua che avvolge tetto e facciate, realizzata con tegole in cotto della linea Volnay posate secondo il sistema Tuille en bardage di wienerberger. Questa soluzione elimina la distinzione tra superfici orizzontali e verticali, restituendo l’immagine di un monolite compatto e coerente. Il cotto, oltre a richiamare la tradizione locale, introduce una qualità materica e cromatica capace di dialogare con il paesaggio, mentre le aperture puntuali diventano elementi di relazione tra interno ed esterno.

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Luce, spazio e qualità dell’abitare

Il progetto costruisce la propria qualità spaziale attraverso un uso calibrato della luce naturale. Le logge, scavate nel volume, definiscono spazi intermedi protetti che filtrano la luce e amplificano la percezione dell’ambiente interno. Un lieve dislivello segue l’andamento del terreno, introducendo una variazione spaziale che arricchisce l’esperienza domestica. L’attenzione alle stratigrafie e ai dettagli costruttivi garantisce coerenza tra concept e realizzazione, dando forma a un’architettura essenziale ma espressiva. Casa Armadillo diventa così un modello abitativo contemporaneo, capace di coniugare protezione, flessibilità e qualità dell’abitare, offrendo uno spazio accogliente e radicato nel contesto.

Casa Armadillo: materia, forma e luce per abitare oggi

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