Il problema
L’intervento richiedeva un sistema anticaduta conforme alla UNI 11560, da integrare senza compromettere la corretta realizzazione del manto secondo la UNI 8178. Ogni ancoraggio rappresenta infatti un’interruzione dell’impermeabilizzazione e, se non raccordato adeguatamente, un possibile punto d’infiltrazione.
Torrette e saldature ordinarie avrebbero introdotto dettagli critici da gestire nel tempo, soprattutto sotto un giardino pensile, dove individuare e riparare una perdita risulta più complesso. I sistemi autoportanti a zavorra avrebbero evitato la foratura, ma il loro ingombro e il peso sugli strati isolanti non erano compatibili con le condizioni del progetto.