La leggerezza e la forza del nuovo ne Le Terrazze di Vicolo Bianco
La leggerezza e la forza del nuovo ne Le Terrazze di Vicolo Bianco

La leggerezza e la forza del nuovo ne Le Terrazze di Vicolo Bianco

Un intervento di rigenerazione urbana in un’area del tessuto urbano di Bologna caratterizzata da alta densità di edifici del primo dopoguerra ed “episodi” degli anni 60-70, l’edificio residenziale Le Terrazze di Vicolo Bianco afferma la sua genealogica differenza proponendo un luogo da abitare aggiornato al sentire contemporaneo

Una residenza contemporanea con “accessibilità universale”

GBa Studio di Gianluca Brini Architetto progetta l’edificio residenziale con 9 unità abitative distribuite dal primo al quarto piano riservando il livello strada alle parti comuni, alle autorimesse, ai locali tecnici, e ad altri spazi accessori. A differenza di altri progetti di architettura di questo tipo, a causa della limitatezza del lotto non è stato possibile realizzare un interrato, ma ogni accesso e percorso dell’edificio è disegnato per garantire condizioni di totale “accessibilità universale”. Il primo livello superiore ospita 4 appartamenti e il secondo 3, mentre gli ultimi due un unico appartamento per piano

La leggerezza e la forza del nuovo ne Le Terrazze di Vicolo Bianco

Volumi a contrasto per inserire il nuovo nell’esistente

Il volume architettonico de Le Terrazze è fortemente condizionato dalla limitatezza del lotto e dalle distanze necessarie dai confini, come anche dalla presenza degli edifici limitrofi. Il nuovo edificio che si inserisce in un tessuto urbano compatto con la leggerezza e, insieme, la forza del nuovo: piani orizzontali e piani verticali aggettanti, vuoti e pieni,  contrasti di linee orizzontali e verticali sottolineate da fascioni metallici. Tutti gli elementi compositivi evidenziano e potenziano la tripartizione volumetrica con la fascia di servizio al piano terra seguita da un blocco tipo per ipiani 1 e 2 e ancora il blocco degli attici per i piani 3 e 4

La leggerezza e la forza del nuovo ne Le Terrazze di Vicolo Bianco

Massime prestazioni energetiche e annullamento dell’isola di calore

Le pareti esterne dell’edificio sono realizzate con blocchi di laterizio porizzato e cappotto termico per ottenere le massime prestazioni energetiche. Il cappotto è rifinto con tecnologia tipo SPIDEREX K8, che consente di realizzare un vero intonaco cementizio, poi tinteggiato con differenti tonalità di grigio. Ampie parti dedicate al verde completano il progetto, con coperture piantumate e vasche per la vegetazione sui terrazzi a sud. Grazie alla scelta dei materiali e dei frangisole metallici, insieme alle colorazioni e agli sporti ombreggianti, la residenza Le Terrazze di Vicolo Bianco evita completamente la formazione del fenomeno isola di calore

La leggerezza e la forza del nuovo ne Le Terrazze di Vicolo Bianco

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