Incision | Nantou City Guesthouse: un portale tra memoria e presente
Incision | Nantou City Guesthouse: un portale tra memoria e presente

Incision | Nantou City Guesthouse: un portale tra memoria e presente

Incision | Nantou City Guesthouse trasforma un edificio esistente nel cuore della città di Shenzhen, in Cina, in un luogo che intreccia storia e presente. Un progetto che scava nella memoria urbana per generare nuovi spazi di incontro e riflessione

Intreccio tra storia e presente 

L’intervento di neri&hu architects nasce nel cuore di Nantou City, un’antica città inglobata successivamente nella metropoli di Shenzhen. Qui il fenomeno del cheng-zhong-cun, che vuol dire letteralmente villaggio nella città, rivela contrasti tra storia e modernità, tradizione e crescita accelerata. L’adaptive reuse dell’edificio per undici camere diventa occasione per dare nuova vita a un tessuto urbano complesso. Nei progetti di architettura, la capacità di preservare la memoria e generare significati attuali è fondamentale: nel caso del progetto Incision | Nantou City Guesthouse, l'intervento si tramuta in uno strumento di apertura, dialogo e rinascita.

Incision | Nantou City Guesthouse: un portale tra memoria e presente

Incisioni che rievocano scavi archeologici

Ispirato dall’energia degli alleyways di Nantou, la rete delle viuzze, le piazze e i vicoli ciechi che caratterizzano la città, il progetto utilizza la strategia del “taglio urbano” per aprire la struttura preesistente e creare spazi pubblici interni. Ogni incisione rivela strati materiali come in uno scavo archeologico, instaurando un dialogo inatteso tra passato e presente. Da un lato si intravedono facciate schermate e leggere, dall’altro assemblaggi espressivi che definiscono lo skyline: l'approccio non imita la storia, ma la reinterpreta con un linguaggio architettonico che intreccia leggerezza e densità.

Incision | Nantou City Guesthouse: un portale tra memoria e presente

Dialogo con il villaggio urbano

Ispirandosi al paesaggio dei tetti di Nantou, vivo di orti e giardini improvvisati, la copertura della guesthouse si trasforma in un nuovo spazio collettivo. Un tetto galleggiante offre viste panoramiche sulla città e ospita funzioni pubbliche, reinterpretando in chiave contemporanea le aggiunte spontanee tipiche dei residenti. L’accesso stesso alla struttura è pensato per integrarsi con il tessuto degli stretti vicoli: una nuova entrata prosegue idealmente una strada laterale, invitando gli abitanti a entrare come fossero ospiti in una casa privata.

Incision | Nantou City Guesthouse: un portale tra memoria e presente

La rovina come risorsa estetica

All’interno, vecchio e nuovo convivono in un’architettura che celebra la rovina come risorsa estetica. L’asse urbano si solleva in verticale con un nuovo cortile interno, ottenuto dall’apertura del vano scale originario. La luce naturale penetra dall’alto, mentre una scala metallica sospesa guida i visitatori verso le camere e infine al giardino pubblico sul tetto. Il concetto di incisione non indica distruzione, ma generazione di significati: un gesto che rende leggibile la storia privata dell’edificio e la intreccia con la vitalità della città, trasformando la guesthouse in portale tra memoria e presente.

Incision | Nantou City Guesthouse: un portale tra memoria e presente

Gallery