Nuova residenza a Villejuif: 130 alloggi sociali temporanei
Nuova residenza a Villejuif: 130 alloggi sociali temporanei

Nuova residenza a Villejuif: 130 alloggi sociali temporanei

Sul confine tra un quartiere residenziale e la futura ZAC (zona di sviluppo urbano), il progetto di nuova residenza a Villejuif è composto da due edifici che si relazionano tra loro grazie alla piazzetta d'ingresso comune e si aprono alla città tutelando contemporaneamente i propri ospiti

Una facciata dinamica e riconoscibile che partecipa all’identità del quartiere

Posizionata all’incrocio tra l'avenue du Président Salvador Allende, grande e trafficata, la carrabile Rue du Docteur Pinel e la strada pedonale Charles Dehan, la nuova residenza a Villejuif è uno dei progetti di architettura residenziale a fini sociali dello studio francese Avenier Cornejo Architectes. Situato al confine strategico tra un quartiere residenziale e la nuova zona urbana, il complesso costituito da due edifici si pone in maniera armoniosa e aperta, con una facciata dinamica e riconoscibile anche da lontano, partecipando alla nuova identità dell’area cittadina

Nuova residenza a Villejuif: 130 alloggi sociali temporanei

La piazza di ingresso condivisa crea un’apertura visiva verso il giardino

L’ingresso in comune mantiene sempre viva la relazione tra i due volumi compatti che compongono l’intervento i quali ospitano i 130 alloggi sociali temporanei con i relativi servizi: le sale comuni, la lavanderia, gli uffici, lo spazio per il personale, ecc. La presenza della piazza d'accesso condivisa crea un’apertura visiva verso il giardino interno, visibile ma protetto dal traffico della strada. La copertura della terrazza al 4° piano è trattata a verde, con l’intento di renderla una quinta facciata che rende la superficie orizzontale esteticamente piacevole e contemporanea

Nuova residenza a Villejuif: 130 alloggi sociali temporanei

Un’estetica essenziale e materica

Internamente, particolare attenzione è stata posta ai percorsi compiuti dagli abitanti, studiando strategie progettuali che garantissero luce naturale e materiali che stimolassero sensazioni di comfort dall’ingresso su strada fino alla porta di casa. L’estetica della residenza è essenziale e materica: le facciate mostrano la trama fitta dei mattoni artigianali dalle tonalità beige, sostenibili e che richiedono bassa manutenzione; i serramenti e gli oscuranti sono in alluminio color bronzo, i secondi mascherati all’esterno da pannelli dello stesso colore delle facciate. La struttura è in calcestruzzo; l’isolamento dall’esterno garantisce un’ottima inerzia termica

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