San Siro Skywalk: il parapetto che protegge senza interrompere la vista
San Siro Skywalk: il parapetto che protegge senza interrompere la vista

San Siro Skywalk: il parapetto che protegge senza interrompere la vista

Il nuovo percorso panoramico sulla copertura dello Stadio Giuseppe Meazza trasforma un'infrastruttura tecnica in un'esperienza immersiva. Nel progetto, il sistema NINFA 6 STADIO di Faraone dimostra come sicurezza, trasparenza e qualità architettonica possano convivere negli impianti sportivi contemporanei.


Quando la copertura diventa uno spazio da vivere

Gli stadi contemporanei stanno progressivamente ampliando la propria funzione, trasformandosi da semplici luoghi dedicati agli eventi sportivi in destinazioni capaci di offrire esperienze culturali, turistiche e architettoniche. È in questa direzione che si inserisce il nuovo San Siro Skywalk, il percorso guidato che permette ai visitatori di salire sulla copertura dello Stadio Giuseppe Meazza e camminare tra le iconiche travi rosse a circa 55 metri di altezza. Un itinerario che offre una prospettiva inedita sul campo da gioco, sugli spalti, sul tessuto urbano milanese e sul paesaggio circostante, trasformando una parte tecnica dell'impianto in uno spazio accessibile e fruibile dal pubblico.

San Siro Skywalk: il parapetto che protegge senza interrompere la vista

Sicurezza e trasparenza nei percorsi sopraelevati

In contesti caratterizzati da elevate affluenze e da importanti dislivelli, la progettazione degli elementi di protezione assume un ruolo determinante. Il parapetto non rappresenta soltanto un dispositivo di sicurezza, ma contribuisce direttamente alla qualità dell'esperienza percepita dall'utente. Deve garantire protezione, orientamento e controllo dei percorsi senza compromettere la continuità visiva. Per il nuovo Skywalk è stato adottato NINFA 6 STADIO, il sistema di parapetti in vetro sviluppato da Faraone per impianti sportivi, tribune e aree soggette a forte affollamento. La soluzione installata prevede una superficie vetrata alta 2 metri, mentre il pacchetto tecnologico può raggiungere complessivamente i 3 metri nel pieno rispetto delle normative applicabili, incluse quelle relative ai divisori tra tifoserie.

San Siro Skywalk: il parapetto che protegge senza interrompere la vista

Un sistema progettato per le prestazioni

Negli impianti sportivi la scelta del parapetto non può limitarsi a considerazioni estetiche. Entrano in gioco aspetti strutturali, requisiti normativi e valutazioni legate ai carichi generati dalla presenza del pubblico. La documentazione tecnica del sistema evidenzia verifiche ingegneristiche dedicate, prove statiche e dinamiche conformi alla norma UNI 11678 e la certificazione UNI EN 13200-3 per le Crash Barrier. Il sistema è classificato per carichi pari a 500 kg/m, testato fino a 750 kg/m e ha dimostrato in laboratorio una resistenza fino a 900 kg/m. Parametri che confermano come il progetto di un parapetto destinato a spazi pubblici richieda un approccio integrato che coinvolga progettisti, strutturisti, direzione lavori, imprese esecutrici e gestori dell'infrastruttura.

San Siro Skywalk: il parapetto che protegge senza interrompere la vista

Il ruolo dei parapetti nei progetti di architettura sportiva

Il caso del San Siro Skywalk offre uno spunto interessante per riflettere sull'evoluzione degli impianti sportivi e sul contributo che componenti apparentemente secondari possono offrire alla qualità complessiva del progetto. Nei moderni progetti di architettura dedicati allo sport, sicurezza, accessibilità ed esperienza dell'utente non sono più elementi separati, ma aspetti che devono integrarsi in un'unica visione progettuale. Il parapetto in vetro diventa così uno strumento capace di garantire protezione senza interrompere il rapporto tra spettatore, architettura e paesaggio. Un approccio che dimostra come la sicurezza, quando correttamente progettata, possa diventare parte integrante dell'esperienza e contribuire alla valorizzazione degli spazi contemporanei.

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